Utilizzando la regola dei terzi possiamo avvicinarci a questa modalità di visione in modo che, agli occhi dell’osservatore, l’immagine appaia bilanciata.

Si tratta di suddividere l’immagine in nove riquadri attraverso il posizionamento immaginario (o reale) di due linee
verticali e di due linee orizzontali.
L’incrocio delle linee crea quattro punti di intersezione e 4 punti di forza.

La sezione aurea, nota anche come rapporto aureo, numero aureo, costante di Fidia, proporzione divina, golden ratio, nell’ambito delle arti e della matematica, indica il numero irrazionale 1,618033988749895 ottenuto come rapporto fra due lunghezze disuguali delle quali la maggiore A è medio proporzionale tra la minore B e la somma delle due A+B. Il rapporto matematico 1:1,618033988749895, frutto di un calcolo conosciuto fin dall’antichità, ovvero (1 + radice quadrata di 5) / 2, appunto detto sezione aurea, può essere rappresentato come un rettangolo formato da un quadrato e un altro rettangolo.
Questa sequenza, ripetibile all’infinito all’interno di ogni sezione, è rappresentabile tramite una spirale.

La spirale aurea è riconosciuta come ideale di bellezza e armonia.

Densa di fascino, ma sfuggente per molti, condensa caratteristiche nascoste e straordinarie proprietà.
Già conosciuta da Leonardo da Vinci come una legge strutturale del corpo umano, durante il Rinascimento, pervase molte altre discipline come ad esempio architettura, botanica, fisica, geometria, musica, pittura, ecc. perché titolare dell’armonia estetica.

Vediamone il funzionamento a livello matematico, con una leggerissima approssimazione per facilità di esposizione.
Suddividiamo una linea C (di valore 100 pixel), in base ai criteri della sezione aurea, per ottenere una sezione B (pari a 38,2 pixel) che sta alla sezione A (pari a 61,8 pixel) con la medesima proporzione con cui A sta a C.

Si ha quindi la proporzione A : B = C : A
A/B = 61,8/38,2 = 1,6178
C/A = 100/61,8 = 1,6181
Come si evince dai calcoli il rapporto è 1,61

Ogni quadrato o rettangolo, maggiormente se basati sul rapporto aureo, racchiudono aree (detti punti focali) che attirano l’attenzione visiva; per trovarli basta disegnare le due diagonali del rettangolo aureo e individuare il punto a metà tra ogni angolo e il centro d’intersezione delle diagonali. In questi punti focali va creato un forte impatto visivo dove indirizzare lo sguardo dell’osservatore.

Il rettangolo aureo (ma anche un banner, un’immagine o una qualsiasi sezione) si ottiene dividendo la sua larghezza per 1,618, in tal modo si può ottenere l’altezza in proporzione, ad esempio:
600 / 1,618 = 370,828 in tal modo una figura geometrica di proporzioni auree potrebbe essere larga 600 pixel e alta 371 pixel oppure 1000 per 618 e così via.